L'inventario 2012

Miglioramenti metodologici dell'inventario 2012 finale, rispetto alla versione 2012 versione revisione pubblica

Le principali novità, per miglioramenti metodologici o dati, rispetto all’edizione precedente (versione 2012 revisione pubblica) hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • Aggiornamento parco impianti puntuali;
  • Aggiornamento fattori di emissione del trasporto su strada;
  • Stima delle emissioni dell’aeroporto di Montichiari (BS);
  • Aggiornamento fattori di emissione da allevamento;
  • Aggiornamento fattori di emissione da combustione di rifiuti agricoli;
  • Uso dei GWP AR4 per il calcolo della CO2 eq.
Aggiornamento parco impianti puntuali

Si sono aggiornati i dati relativi al consumo di combustibili e alle emissioni di alcuni impianti puntuali rispetto ai dati precedentemente pubblicati.

Aggiornamento fattori di emissione del trasporto su strada

Rispetto alla edizione in revisione pubblica sono stati aggiornati i fattori di emissione allo scarico adottando quanto pubblicato dalla Agenzia Europea per l’Ambiente e dagli autori della metodologia Copert a fine 2014 e ad aprile 2015. Sono state consultate le seguenti fonti:

http://emisia.com/sites/default/files/1%20A%203%20b%20Road%20transport%20GB2014_latest.pdf

Stima delle emissioni dell’aeroporto di Montichiari (BS)

L’inventario è stato completato con la stima delle emissioni dell’aeroporto di Montichiari.

Aggiornamento fattori di emissione da allevamento, gestione reflui riferita ai composti azotati (sett. SNAP 10.9)

I FE per l’NH3 precedentemente presenti in INEMAR sono stati aggiornati secondo l’ultimo aggiornamento di ISPRA del 2015. I FE aggiornati in INEMAR sono suddivisi in base alla categoria zootecnica ed è espressa in g/capo/anno.

Aggiornamento fattori di emissione da combustione di rifiuti agricoli (att. SNAP 9.7.0)

Per la stima delle emissioni da combustione da combustione di rifiuti agricoli (eccetto l’attività di combustione delle stoppie) sono stati aggiornati alcuni FE con riferimento al Guidebook 2013 (5.C.2 Open burning of waste GB2013).

Uso dei GWP AR4 per il calcolo della CO2 eq Sono stati utilizzati i GWP AR4 per CO2, CH4, N2O e F-gas in luogo dei GWP AR2 usati finora. Per HFC e PFC i GWP medi sono stati calcolati a partire dai GWP AR4 delle varie specie, effettuando la media pesata sulle emissioni dell’inventario nazionale ISPRA 2012 (NIR 2014).

CO2 CH4 N2O HFC PFC SF6
1 25 298 3386 7523 22800

Per maggiori dettagli:

Report inventario emissioni 2012_def

Allegato I - Stime legna 2012_def

Allegato II - Inventario metalli pesanti 2012_def

Rapporto informativo GHG Lombardia 2012_def

Miglioramenti metodologici dell'inventario 2012 versione revisione pubblica, rispetto alla versione 2010 finale

Le principali novità, per miglioramenti metodologici o dati, rispetto all’edizione precedente (versione 2010 finale) hanno riguardato i seguenti aspetti:

  • Ripartizione delle emissioni da combustione residenziale di legna per tipologia impiantistica;
  • Aggiornamento fattori di emissione PTS da vernici e solventi;
  • Aggiornamento stima del comparto di produzione di farmaci (fattori di emissione e indicatore);
  • Aggiornamento parco impianti puntuali;
  • Inserimento del contributo di produzione di energia elettrica a biogas agricolo;
  • Inserimento di altri impianti di teleriscaldamento a biomassa;
  • Consistenza macro inquinanti/microinquinanti (metalli);
  • Ipotesi stima emissioni biogeniche
Ripartizione delle emissioni da combustione residenziale di legna per tipologia impiantistica

I consumi totali regionali di biomassa bruciata in piccoli apparecchi domestici per l’edizione 2012, sono stati mantenuti uguali a quelli dell’edizione 2010, essendo stata effettuata nell’inverno 2011-2012 l’indagine CATI, da cui erano stati ricavati. I consumi per celle di campionamento derivati da tale indagine sono stati spazializzati su scala comunale (sub-cella) in base ai consumi di biomassa ad uso residenziale del bilancio energetico regionale per l’anno 2012, forniti da SIRENA. La ripartizione percentuale dei consumi delle differenti tecnologie di combustione per i comuni della Lombardia per il 2012 è stata ottenuta facendo evolvere il parco impianti relativo al 2008 (indagine JRC) utilizzata per l’edizione 2010, su ipotesi di ricambio del parco avvenuto nei 4 anni successivi a tale rilevamento. Il rateo di sostituzione degli apparecchi definito per differenti classi di età delle tecnologie è stato stimato sulla base dei dati di vendita, da associazioni di settore (Spazzacamini ANFUS, Confindustria CECED Italia), anche compatibilmente con studi di scenario analoghi. Sotto si riportano: la ripartizione percentuale dei consumi al 2008, utilizzato per la 2010, e la ripartizione dei consumi per l’edizione 2012, considerata l’evoluzione del parco apparecchi. La stima totale dei consumi di biomassa legnosa per il 2012 considera una percentuale di utilizzo delle famiglie lombarde pari al 14% ed un consumo medio di circa 24 q/anno per utilizzatore frequente. Questi parametri ben si allineano con quanto ripotato dalla recente indagine ISTAT sui consumi energetici delle famiglie italiane, che per il 2013 indica una percentuale di utilizzo in Lombardia pari a circa il 17% ed un consumo medio per famiglia di 25 q/anno.

Fattori di emissione PTS da vernici e solventi

Sono stati aggiornati i fattori di emissione delle polveri da diverse attività relative all’uso di vernici e solventi, ricavandoli da dati puntuali 2010. Questi fattori di emissione sono compatibili con la metodologia “Guidelines for Particulate Matter (PM) Emissions Calculations for Spray Coating Operations”. I fattori di emissione usati in precedenza erano sottostimati, in quanto non consideravano la frazione solida delle vernici applicate a spruzzo. Impianti farmaceutici Sono stati elaborati indicatori per poter stimare in modo più approfondito le emissioni da produzione di farmaci degli stabilimenti non inclusi come puntuali, è stato inoltre aggiornato il fattore di emissione sostituendo quello in uso con quello di fonte Guidebook EEA (Tier 1).

Aggiornamento parco impianti puntuali

Si è ampliato il parco impianti puntuali con l’aggiunta di 5 nuovi impianti. Il numero complessivo ammonta a 392 e si riduce rispetto a quello dell’edizione 2010, a seguito della dismissione di alcuni impianti. Le fonti considerate per la redazione dell’inventario delle emissioni puntuali 2012 sono le seguenti: EU-ETS, AIA, INES-EPRTR, Rapporti Ambientali, FIPER, Politecnico Milano.

Inserimento del contributo di produzione di energia elettrica a biogas agricolo.

I dati provinciali di consumo di biogas forniti da SIRENA per la produzione di energia elettrica sono stati disaggregati a livello comunale sulla base della potenza elettrica di 360 impianti autorizzati, siti in 216 comuni lombardi, e censiti nel rapporto ECO-BIOGAS di Regione Lombardia (2013), previo scorporo dei consumi di biogas in gruppi elettrogeni nelle discariche di rifiuti solidi urbani e assimilabili.

Inserimento impianti di teleriscaldamento a biomassa.

Nell’inventario 2012, come per l’edizione 2010, sono stati considerati come sorgenti puntuali tre impianti, (Sondalo, Tirano e Valfurva), la stima delle emissioni è stata ottenuta da fattori di emissione (fonte Politecnico) e consumi aggiornati al 2012 (fonte TCVVV). In aggiunta ai tre impianti, sono stati considerati 25 impianti di teleriscaldamento a biomassa (reperiti dal rapporto ENAMA e completati con i dati disponibili dal sito FIPER), i cui consumi sono stati stimati a partire dalla potenza elettrica installata, ipotizzando 2500 ore di funzionamento annue e considerando il 100% di operatività. Le emissioni sono state stimate tramite fattori di emissione indicati dalle Linee Guida di EMEP/CORINAIR aggiornata al 2013.

Consistenza macro inquinanti/microinquinanti (metalli)

È stata effettuata una analisi sistematica ed un aggiornamento dei fattori di emissione, stima e spazializzazione delle emissioni di As, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Se e Zn anche in considerazione di criteri di consistenza delle ipotesi emissive con gli altri inquinanti al fine di consolidare una loro stima per l’edizione definitiva dell’inventario 2012.

Ipotesi per la stima delle emissioni biogeniche

Per la stima delle emissioni dei Composti Organici Volatili, provenienti dalle specie vegetali coltivate, nell’edizione 2012 è stata adottata una classificazione delle coltivazioni maggiormente dettagliata rispetto alle precedenti edizioni. La nuova classificazione riproduce il più fedelmente possibile quella del Sistema Informativo Agricolo della Regione Lombardia compatibilmente con la disponibilità in letteratura di fattori di emissione per specie vegetale. Per quanto riguarda le emissioni biogeniche naturali, è stata effettuata una migliore valutazione delle superfici forestali, eliminando alcune sovrastime presenti nelle precedenti edizioni dovute alla parziale sovrapposizione di dati provenienti da più fonti.